Produttività

Fallo una volta sola

Un contenuto fatto bene vive su sei canali. Rifarlo ogni volta da capo è il modo più veloce per smettere di pubblicare.

In breve

Chi produce un contenuto nuovo per ogni canale si ferma entro tre mesi: non regge nessuno. La strada che dura è partire da una cosa fatta bene e ricavarne le altre, cambiando la forma e non la sostanza.

Succede sempre così. Si parte pieni di entusiasmo: un post al giorno su Instagram, uno a settimana su LinkedIn, la newsletter del mese, gli articoli del blog. Il primo mese fila. Il secondo si salta qualcosa. Il terzo si è fermi, e ci si sente pure in colpa. Non è mancanza di costanza: è che nessuno può inventare quattro cose diverse ogni settimana, e continuare per anni.

Una cosa fatta bene, sei volte. Non sei cose fatte di corsa.

Il pezzo di partenza

Serve una cosa sola, fatta come si deve: un articolo che risponde a una domanda vera dei tuoi clienti. Non un post, non un pensiero: un pezzo come quelli che consigliamo per farsi trovare. Un pezzo con dentro un'informazione che vale, quella che al telefono ripeti dieci volte al mese.

Un blocco pieno da cui partono cinque diramazioni verso forme più piccole
Una cosa fatta bene, sei usi. Cambia la forma, non la sostanza.

Da lì, tutto il resto è ritaglio.

Un articolo, sei usi. Cambia la forma, non la sostanza.
DoveCosa diventaQuanto ci vuole
SitoL'articolo intero, con le domande frequentiIl lavoro vero
NewsletterIl riassunto in dieci righe e il linkDieci minuti
LinkedInIl punto più scomodo, scritto seccoDieci minuti
InstagramTre schermate con i tre passaggi chiaveMezz'ora
Video breveTu che spieghi la stessa cosa in un minuto, coi sottotitoliUn quarto d'ora
CommercialeIl link da mandare a chi fa quella domandaZero, ed è il più utile

La regola che tiene tutto insieme

Ogni pezzo riporta al sito, sempre. I social sono in affitto: cambiano le regole, cambia la portata, e un giorno il profilo può sparire. L'articolo sul tuo sito resta, si trova su Google e lavora per anni. Fai il contrario e costruisci sul terreno di qualcun altro!

Una casa su terreno solido accanto a tessere che galleggiano su un’onda
I social sono in affitto. Il sito è tuo.

Quante volte si può ripetere la stessa cosa

Più di quanto ti sembri. Chi ha visto il post di marzo non è la stessa persona che apre la newsletter di ottobre, e anche chi l'ha visto non se lo ricorda. La ripetizione annoia te, che ci vivi dentro tutto il giorno: chi ti segue vede una cosa su venti che pubblichi.

Un calendario con due giorni segnati a distanza
Un contenuto nuovo ogni due settimane, e il riuso in mezzo.

La regola sana è un contenuto nuovo ogni due settimane, ricavato bene, e in mezzo il riuso di quelli vecchi che hanno funzionato. Molto meglio di quattro cose diverse a settimana per tre mesi, e poi il silenzio. È il ritmo del Social Video Club.

Da ricordare
  • Si parte da una cosa fatta bene: un articolo che risponde a una domanda vera.
  • Ogni canale è un ritaglio, con la sua forma, non un contenuto nuovo.
  • Tutto riporta al sito: i social sono in affitto, l'articolo è tuo.

Domande frequenti

Quanto spesso bisogna pubblicare?

Meno di quanto pensi, ma senza sparire. Un contenuto nuovo ogni due settimane, ricavato per tutti i canali, batte quattro cose diverse a settimana per tre mesi seguiti dal silenzio.

Si può pubblicare lo stesso contenuto su più canali?

Sì, cambiando la forma. Chi legge la newsletter non è chi guarda le storie, e chi ha visto il post di marzo non se lo ricorda a ottobre. La ripetizione stanca chi produce, non chi guarda.

Meglio investire sui social o sul sito?

Sul sito, e usare i social per portarci le persone. I profili social seguono regole che cambiano e non sono tuoi; un articolo sul tuo sito si trova su Google e continua a lavorare per anni.

Parliamone

Hai un progetto? Portiamolo dai clienti.

Dicci cosa ti serve, ti rispondiamo noi. Non un modulo che finisce in archivio.

  • Ti scrive una di noi due
  • Nessun lavoro parte senza preventivo firmato
  • Se poi non se ne fa niente, pazienza